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Mettere in sicurezza lo smartphone

Mai lasciare nostro figlio da solo con uno smartphone (o un tablet) senza avere prima seguito queste semplici ma basilari regole per mettere in sicurezza il dispositivo:

  1. Bloccare lo schermo: sembra incredibile, ma la maggior parte dei possessori di smartphone e tablet non usa il blocco dello schermo. Controllare gli accessi tramite un codice di protezione impedisce ai malintenzionati di accedere ai vostri dati in caso di furto o se lasciate incustodito il telefono. Per attivare il blocco si va nelle impostazioni alla voce “Blocco Schermo” e si digita il codice che si vuole impostare (preferibilmente di tipo alfanumerico e di almeno 8 caratteri). Inoltre, è molto utile anche selezionare “Richiedi codice” e impostare “subito” o “dopo un minuto”, in modo che il telefono si blocchi immediatamente prima che qualcuno possa manometterlo.
  2. Usare un PIN per la vostra scheda SIM personale per impedire che altre persone possano effettuare chiamate non autorizzate.
  3. Configurare un servizio di controllo remoto del dispositivo (vedi ad es. articolo su google family link). In questo modo se si perde il dispositivo è possibile localizzarlo, trasferire i dati memorizzati, resettarlo ai dati di fabbrica così da rendere le informazioni archiviate non disponibili per chi lo ha trovato o rubato.
  4. Disabilitare la geo-localizzazione: i servizi di geo-localizzazione sono utili e divertenti ma, allo stesso tempo, possono essere usati da malintenzionati per sapere dove siete in ogni istante, conoscere i vostri spostamenti on- e off-line e approfittarne per entrare nelle vostre abitazioni o rubare dati sensibili. Meglio quindi prevenire questo rischio e scegliere nelle impostazioni generali del cellulare se e per quale singola App rendere visibile la nostra localizzazione.
  5. Disabilitare NFC (se supportato) quando non è in uso. L’NFC è, infatti, una tecnologia a radiofrequenza che consente l’interscambio di informazioni veloce e sicuro tra due dispositivi posti a breve distanza tra loro, in un raggio di pochi centimetri. L’importante, affinché tutto funzioni, è che i due dispositivi siano a una distanza massima di circa 10 cm.
  6. Disabilitare il Bluetooth: con questo sistema è come se si aprisse una “porta” verso l’esterno che potrebbe consentire a chiunque di accedere alle vostre informazioni private, quali la rubrica, gli SMS, le foto e i file memorizzati, o di effettuare operazioni a vostra insaputa. Vi consigliamo quindi di:
    – tenere spenta la connessione Bluetooth; attivarla solo quando è effettivamente usata e in modalità invisibile perché in questo modo la presenza del dispositivo non viene rilevata da altri apparecchi nelle vicinanze, ma potete continuare ad utilizzare alcune funzionalità come, ad esempio, l’auricolare bluetooth o il vivavoce;
    – personalizzare l’identificativo (nome telefono) del cellulare in rete, modificando quello standard uguale per tutti;
    – utilizzare una modalità di connessione protetta da password o PIN personali
  7. Attenzione alle reti Wi-Fi, soprattutto quando sono pubbliche e aperte. In generale consigliamo di disabilitare l’interfaccia Wi-Fi quando non è utilizzata, le funzionalità Wi-Fi Direct e Router Wifi se non in uso, e di disassociare la rete Wi-Fi a cui il cellulare è stato connesso di modo che non vi acceda in automatico. Soprattutto evitate la connessione a Wi-Fi aperte. Anche se molto utili, bisogna fare molta attenzione perché molte delle informazioni che si inviano viaggiano in formato non cifrato e quindi sono intercettabili. Meglio quindi connettersi a Wi-Fi sicure e, se proprio non potete farne a meno, scegliete una di quelle che vi chiede di registrarvi per poter navigare.
  8. Tenere aggiornato il sistema operativo e le app: gli aggiornamenti sono vitali per tener lontani i malintenzionati dai nostri dispositivi, ad esempio si può attivare la notifica di aggiornamento o l’aggiornamento automatico. Per quanto riguarda le app ci sono poi delle particolari accortezze da attivare sul proprio cellulare, ossia: disabilitare l’installazione di app da sorgenti sconosciute, esaminare i permessi richiesti da un’applicazione prima e dopo la sua installazione, verificarne l’affidabilità prima dell’installazione.
  9. Attenzione alle password. Se non riuscite a memorizzare i tanti PIN, password e codici vari non è una buona idea appuntarli sul vostro tablet o smartphone ad esempio in una nota accessibile a tutti. Esistono delle app dedicate che possono salvarvi da questo errore perché consentono di memorizzare PIN e password in un unico archivio dove vengono cifrate in modo da renderne impossibile la lettura a chi non è autorizzato.
  10. Seguire le istruzioni presenti nell’articolo Configurare Android per i nostri figli

 

fonte

http://www.telecomitalia.com/tit/it/innovazione/cybersecurity.html